Indietro

S. Vito

San Vito


I lavori di costruzione iniziarono nel 1749. E' in stile barocco con un piccolo campanile a pianta rettangolare. Il tempio è costruito a pilastri ed archi; la volta è a botte estradossata curva, con lastrico di lapillo. Nel 1888, la chiesa venne ampliata con la costruzione del nuovo abside e con braccio di crociera nella parte sinistra. In seguito fu rifatto l'altare in marmo e il tempio abbellito con decorazioni in stucco (all'epoca gli stuccatori resinesi erano tra i più bravi).
Da ricordare la figura del sac. Benedetto Cozzolino (1757-1839), la cui famiglia finanziò la costruzione della chiesetta, fondatore della prima scuola sperimentale per sordomuti, il cui modello fu esportato in varie parti d'Europa ed in America.
Una menzione ancora è d'obbligo per ricordare la festa che si svolge ad ottobre "Il volo degli angeli", durante la quale due ragazzi vestiti da angioletti vengono fatti avanzare con un sistema di carrucole, da opposte direzioni, intonando un inno per la protezione sulla comunità.