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Turismo, al via il tavolo di confronto per il Biglietto unico

Un Biglietto unico per mettere in rete tutti gli attrattori turistico-culturali della città di Ercolano. È questa la proposta del Comune amministrato dal sindaco Ciro Buonajuto che ha riunito per un tavolo tecnico i rappresentanti di Parco Archeologico di Ercolano, Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Museo Archeologico Virtuale, Fondazione Ente Ville Vesuviane, Reale Osservatorio Vesuviano e Scabec. Il tavolo di lavoro, avviato con l'incontro di giovedì scorso presso il Municipio di Ercolano, è stato accolto positivamente da tutti i presenti e con la volontà di portare a compimento questo progetto che metterebbe in rete attrattori che complessivamente contano oltre un milione e mezzo di visitatori ogni anno. In sostanza, il Biglietto Unico di Ercolano consentirebbe un'offerta dedicata ai visitatori della città, creato sul modello della Campania Artecard già da tempo proposta con successo da Scabec sull'intero territorio regionale

« Per la prima volta si stanno muovendo passi concreti per mettere a sistema l'immenso patrimonio storico e culturale della nostra città – dice il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto -. L'istituzione di un Biglietto unico rappresenta uno strumento per incoraggiare la permanenza dei turisti in città e favorire le esigenze di albergatori e operatori turistici. La cultura e il turismo sono il principale volano di sviluppo di questo territorio ed è nostro compito trovare gli strumenti migliori per valorizzare l'offerta del territorio».

«Da parte nostra, c'è la più ampia volontà di condividere questa esperienza del Biglietto Unico – afferma il presidente dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio Agostino Casillo che, con i circa 800mila visitatori del Gran Cono, rappresenta l'attrattore più visitato in città -. Già dai prossimi giorni, effettueremo valutazioni tecniche per valutare la compatibilità di un biglietto integrato con i nostri sistemi attualmente in uso».

«L'istituzione di un Biglietto unico sarebbe un'innovazione interessante da poter integrare anche per il passaggio di dati, comunicazioni e studi di marketing turistico – spiega il direttore del Parco Archeologico Francesco Sirano -. Allo stesso tempo, occorre lavorare per il miglioramento di tutti i servizi per rendere sempre più accogliente l'esperienza dei visitatori».

Soddisfatta per la riuscita dell'incontro l'assessore al Turismo del Comune di Ercolano Ivana Di Stasio: «In un territorio che nel raggio di pochi chilometri propone un'offerta così variegata dal punto di visto storico, naturalistico, architettonico, tecnologico e scientifico, un ticket integrato ha un altissimo potenziale – dice l'assessore Di Stasio -. Ercolano è una destinazione che necessita di almeno tre giorni e due notti per poterla visitare tutta e il Biglietto unico è lo strumento migliore per consentire agli operatori del settore di proporre pacchetti turistici e offerte dedicate ai visitatori della nostra città»