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Riforma della Pubblica Amministrazione, Ercolano ammessa al progetto "Riformattiva"

Il Comune di Ercolano è tra le 16 Amministrazione italiane ammesse al progetto "Semplificazione" di Riformattiva promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il Dipartimento della Funzione Pubblica. Il Comune di Ercolano è stato selezionato per prendere parte al progetto riguardo al tema della semplificazione nelle procedure di autorizzazione per cittadini e imprese, tempi di rilascio, conferenza dei servizi e modulistica unica. L'Amministrazione comunale aveva presentato la propria candidatura in relazione dell'attività svolta in tema di procedimenti volti alla semplificazione attraverso il Suap (Sportello Unico per le Attività Produttive). 
 
Il progetto intende sviluppare un percorso che concretizzi in maniera visibile e misurabili gli obiettivi della Riforma della Pubblica Amministrazione con l'introduzione di nuovi modelli di azione e di approccio per le attività di accompagnamento e consulenza alle Attività Produttive.  Insieme a Ercolano sono state selezionate – tra le altre – la Regione Abruzzo, le Provincie di Siena e Trapani e capoluoghi come Parma e Varese. L'unico altro Comune campano ammesso è risultato Gragnano.  
 
«Si tratta di un risultato eccellente che  premia il lavoro del Suap del Comune, riconosciuto ora dal Governo come fra i migliori in Italia – dice il sindaco Ciro Buonajuto - Ringrazio per questo il dirigente e tutto l'ufficio per questo lusinghiero risultato che avrà ricadute positive in termini di sviluppo economico della città grazie alla maggiore semplificazione dei procedimenti».
 
«Evidentemente il Governo ha creduto nel lavoro svolto dallo Sportello Unico Attività Produttive  da un anno a questa parte e nel progetto che intende elaborare al fine di dare maggiori opportunità alle imprese del territorio – spiega il dirigente Pippo Sciscioli –. Il nostro augurio è che, grazie a nuovi procedimenti e a tempi più rapidi, queste attività possano avere importanti ricadute positive sul piano occupazionale».