Tassa Rifiuti

Tassa Rifiuti

TARI

 

DOMANDE FREQUENTI - QUESITI

 

Da quale legge è regolamentata l'applicazione della Tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani?

L'applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani è regolamenta dall'articolo 1, commi da 641 a 666, della Legge 27/12/2013, n. 147 e successive modificazioni ed integrazioni, e dal Regolamento TARI, adottato nell'ambito della podestà regolamentare prevista dall'art. 52 del D.Lgs. n° 446 del 15.12.1997, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 22 del 29/09/2014.

Che cosa si intende per Dichiarazione?

E' una denuncia che il contribuente presenta all'Ufficio Tributi del Comune, ai fini della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani. La stessa deve essere firmata dal contribuente o da un suo delegato (è necessaria una delega scritta) e deve contenere il codice fiscale ed un documento di riconoscimento allegato.

Presso l'ufficio Tributi – servizio TARI sono a disposizione i moduli per ogni tipo di dichiarazione: denuncia di inizio occupazione, di variazione, di cessazione, richiesta di riduzione, esonero, ecc.

Dove è possibile ritirare la modulistica?

Presso l'Ufficio Tributi del comune di Ercolano, in via Alessandro Rossi n° 42 (Villa Ruggiero) o cliccando Modulistica TARI  in fondo alla pagina.

Chi deve fare la denuncia della tassa rifiuti?

La presentazione della denuncia di iscrizione è dovuta da colui o coloro che occupano o detengono locali ed aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, nel territorio comunale. Di conseguenza il detentore dell'immobile deve provvedere alla presentazione della denuncia a qualsiasi titolo (conduttore, comodatario, inquilino ecc.). In caso di dubbi sulla tipologia dei locali e delle aree tassabili è bene consultare la descrizione dettagliata contenuta nel Regolamento TARI del Comune e nella descrizione delle Tariffe.  

Quando va fatta questa denuncia?

La denuncia deve essere presentata all'Ufficio l'Ufficio Tributi del comune di Ercolano, sito in via Alessandro Rossi n° 42 (Villa Ruggiero), entro e non oltre il 30 giugno successivo all'inizio dell'occupazione o detenzione, compilando gli appositi moduli che si trovano in fondo alla pagina.

Chi non deve pagare la tassa?

6. Ai sensi dell'art. 1, comma 660, della L. 27/12/2013, n.147 sono esenti dal tributo le seguenti fattispecie:

          a)  esenzione totale limitatamente ai locali destinati ad abitazione principale ed occupati da nuclei familiari assistiti in modo permanente dal Comune;

          b)  esenzione totale limitatamente alle abitazioni costituite da un unico vano, senza o con accessori nello stesso vano, con una superficie complessiva non superiore a mq. 25. Tali caratteristiche devono risultare dalla documentazione allegata dall'interessato o da verbale redatto da pubblico ufficiale in seguito ad accesso all'immobile richiesto dal contribuente. Il contribuente dovrà espressamente dichiarare la propria disponibilità a consentire l'accesso all'immobile a dipendenti autorizzati dall'Ente.

          c)  esenzione totale per locali ed aree occupate da organizzazioni di volontariato disciplinate dalla legge n. 266/91, che sono iscritte nell'apposito registro  tenuto dalla Regione Campania, ai sensi dell'art. 6 della su indicata legge.

         d)  esenzione  totale  per  gli  immobili  (ad uso non domestico)  posseduti dalle sole comunità parrocchiali e da esse direttamente utilizzati  senza alcun fine o scopo di lucro ovvero per fini non commerciali, nei quali si svolgano attività esclusivamente dirette:

1) all'esercizio del culto divino ed alla cura delle anime;

2) alla formazione del clero e dei religiosi;

3) a scopi missionari, alla catechesi, alle attività pastorali ed all'educazione cristiana.

Ogni altra diversa ipotesi di utilizzo dei citati immobili non esattamente riconducibile alle fattispecie di cui ai punti 1), 2), 3) del presente comma, quantunque non commerciale o a scopo di assistenza e solidarietà, sono escluse dal beneficio dell'esenzione.       

Che cosa si intende per denuncia iniziale? 

Altro non è che l'atto con il quale il contribuente dà comunicazione all'Ente impositore del verificarsi del fatto imponibile, indicando le componenti rilevanti per la corretta applicazione del tributo. L'obbligo in esame incombe su tutti coloro che "aprono" un'utenza (elettrica, idrica, ecc.), iniziando l'occupazione o la detenzione di locali o le aree scoperte atte a produrre rifiuti conferibili al pubblico servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani.

Quando occorre presentare una denuncia di variazione?

La denuncia di variazione è prevista qualora si determini un diverso ammontare del tributo rispetto a quanto già dichiarato. In proposito, va puntualizzato che un vero e proprio obbligo di presentare la dichiarazione di variazione, il cui mancato adempimento costituisce illecito sanzionabile (denuncia infedele), sussiste solo quando le mutazioni intervenute comportino una maggiorazione nella tassa; le variazioni in diminuzione (o la cessazione dell'utenza) non costituiscono un obbligo, ma un onere per l'utente, il cui mancato assolvimento può pregiudicare l'ottenimento dello sgravio o del rimborso.

Quando devo compilare una denuncia di cessazione?

Nel caso di "chiusura" dell'utenza, per abbandono o per cessazione di uso, è previsto l'abbuono del tributo a decorrere dal primo giorno successivo al rilascio dell'immobile oggetto della tassazione.

La richiesta di residenza sostituisce la denuncia ai fini TARI?

No. La richiesta di residenza non equivale in alcun modo alla presentazione della dichiarazione TARI. Dunque la denuncia di iscrizione alla TARI dovrà essere sempre presentata all'ufficio competente del Comune entro il 30 giugno successivo all'inizio dell'occupazione dell'immobile.

Come si presenta la denuncia ai fini TARI?

La denuncia può essere effettuata direttamente nei seguenti modi:

  • Presso gli sportelli dell'Ufficio Tributi del Comune di Ercolano in via Alessandro Rossi n° 42 (Villa Ruggiero); 
  • Attraverso l'invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno a: Comune di Ercolano Ufficio Tributi - via Alessandro Rossi n° 42 (Villa Ruggiero); 
  • Attraverso l'invio di un fax al 0817881340 (allegando fotocopia del documento d'identità del richiedente);
  • Attraverso posta elettronica o PEC (Posta Elettronica Certificata).

Da quando decorre l'applicazione della TARI?

La tassa è commisurata ad anno solare, al quale corrisponde un' autonoma obbligazione tributaria. L'ammontare dovuto è comunque rapportato alla parte dell'anno in cui si realizza il presupposto. Simmetricamente, la cessazione dell'utenza nel corso dell'anno dà diritto all'abbuono del tributo a decorrere dal primo giorno dell'effettiva cessazione.

Occorre presentare la denuncia TARI per gli anni successivi alla prima denuncia?

La denuncia ha effetto anche per gli anni successivi, qualora le condizioni di tassabilità siano rimaste invariate. In caso contrario l'utente è tenuto a denunciare ogni variazione sopravvenuta.

Lascio libera una unità immobiliare: che cosa devo fare ?

  • Compilare e presentare la Dichiarazione di Cessazione;
  • L'ufficio predisporrà il provvedimento di sgravio per gli eventuali importi non dovuti;
  • E' necessario farlo al più presto. Infatti, fino a quando non viene comunicata la cessazione d'uso dei locali la tassa è comunque dovuta;

 

Cessazione di occupazione: quale documentazione devo produrre?

  • Fotocopia delle ultime bollette di luce. Con l'indicazione che si tratta della bolletta di chiusura dell'utenza;
  • dichiarazione dell'Amministratore dello stabile che indichi da quale data il contribuente non ha più a disposizione i locali;
  • provvedimento di sfratto eseguito
  • fatture che dimostrino il trasloco o la ristrutturazione dei locali;
  • comunicazione di disdetta del contratto di locazione, con relativa ricevuta;
  • comunicazione di cessione del fabbricato;
  • copia del contratto di compravendita.   

Se invece non è possibile presentare documentazione, può essere accolta la richiesta di rimborso (fermo restando le altre condizioni) se la tassa risulta iscritta a ruolo per gli stessi anni a nome di altro contribuente, entro i termini previsti dalla normativa vigente.

Che differenza c'è tra omessa e infedele denuncia?

Sono evasori totali (omessa denuncia) i contribuenti non iscritti nei ruoli TARI, sono invece evasori parziali (infedele denuncia) i contribuenti che corrispondono la tassazione per una superficie inferiore a quella dichiarata.

In base a quale criterio è commisurata la tassa ?

La tassa è corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare, cui corrisponde un'autonoma obbligazione tributaria.

Un immobile non utilizzato ma disponibile deve essere assoggettato alla TARI?
Un alloggio che il proprietario lasci inabitato e non arredato, soprattutto quando risulti allacciato  ai servizi pubblici di erogazione (elettrico, idrico, ecc.), non può essere sottratto  alla  tassazione. I  locali  infatti non risultano  oggettivamente inutilizzabili, bensì utilizzabili. La tassa non è invece dovuta qualora l'immobile risulti oggettivamente inutilizzabile,  senza arredi e privo degli allacci ai servizi di erogazione.

I posti auto all'aperto, debitamente contrassegnati, sono esenti da TARI?

No. Le aree scoperte che costituiscono pertinenza od accessorio dei locali ed aree sono assoggettabili alla tassa.

Da chi viene determinata la tariffa TARI?

Le tariffe per ogni categoria o sottocategoria omogenea sono determinate dal comune, secondo il rapporto di copertura del costo prescelto entro i limiti di legge, moltiplicando il costo di smaltimento per unità di superficie imponibile accertata, previsto per l'anno successivo, per uno o più coefficienti di produttività quantitativa e qualitativa di rifiuti.

Ho due abitazioni nel Comune di Ercolano, ho diritto ad una riduzione di tariffa per una delle due abitazioni?

Si, il Regolamento Comunale prevede una riduzione tariffaria nel caso di abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo a condizione che tale destinazione sia specificata nella denuncia originaria o di variazione indicando l'abitazione di residenza e l'abitazione principale e dichiarando espressamente di non voler cedere l'alloggio in locazione o in comodato, salvo accertamento del comune.

Esiste una diversificazione di tariffe tra l'abitazione e gli eventuali locali accessori (cantina, garage, deposito)?

Si, come previsto dal Regolamento Comunale la tariffa non tiene in considerazione la parte variabile (nucleo familiare)

Che cos'è il tributo provinciale che si aggiunge alla tassa rifiuti?

Si tratta di un tributo annuale, istituito a decorrere dal 1° gennaio 1993, allo scopo di permettere alle Province di far fronte alle funzioni amministrative riguardanti la tutela dell'ambiente. La legge in vigore prevede una applicazione in misura del 5 %.

Dove si paga la TARI?

Il versamento potrà essere eseguito nelle seguenti modalità:

  • Attraverso i modelli F 24 allegati all'avviso di versamento ricevuto, presso qualsiasi istituto bancario o presso la soc. Poste Italiane.
  • Presso le tabaccherie e tutte le agenzie di riscossione aderenti al circuito Bancario ITB. 

 

Si fa presente che in caso di smarrimento o di inutilizzabilità dei bollettini di versamento, gli stessi potranno essere recuperati presso l'ufficio Tributi.

MODULISTICA TARI